Novembre 11, 2024

L’alleanza Nordcoreani per la Battaglia di Kursk

L'alleanza Nordcoreani per la Battaglia di Kursk

L’alleanza Nordcoreani per la Battaglia di Kursk.

Le ultime notizie dalla guerra Ucraina, visto che parecchi telegiornali hanno abbandonato i servizi e le notizie in merito.

Un esercito composto da 50.000 soldati russi e nordcoreani si sta preparando per una controffensiva a Kursk.

Cosa accadrà in questa zona cruciale dell’ampia linea del fronte russo-ucraino.

Sono trascorsi più di tre mesi da quando l’Ucraina ha conquistato porzioni della regione russa di Kursk senza incontrare quasi alcuna resistenza.

La Russia ha tentato di riappropriarsene con scarsi risultati, subendo perdite significative.

I russi avevano ricevuto l’ordine di riprendersi le proprie terre prima delle elezioni statunitensi.

Hanno profuso notevoli sforzi, utilizzando la ormai nota tattica degli “assalti di carne”, impiegando indiscriminatamente uomini e equipaggiamento contro le forze ucraine.

Sebbene i russi abbiano fatto alcuni progressi, alla fine non sono riusciti a completare il compito entro il 5 novembre.

Le Forze Armate ucraine (AFU) sono riuscite a mantenere una linea difensiva, e gli esperti ritengono che possano resistere ancora per un certo periodo.

Ora, sembra che il Cremlino abbia fissato una nuova scadenza: riprendere i territori occupati dall’Ucraina prima dell’insediamento del presidente eletto Trump il 20 gennaio.

L’alleanza Nordcoreani per la Battaglia di Kursk. Ciò porrebbe la Russia in una posizione negoziale decisamente più vantaggiosa, qualora i progetti di Trump volessero concretizzarsi in un accordo di pace.

Per raggiungere tale obiettivo, la Russia sta preparando una nuova controffensiva:

il New York Times riporta che 50.000 soldati, tra cui 10.000 nordcoreani, stanno ricevendo addestramento per l’assalto.

Le truppe russe non sono state distolte da altre aree del fronte, come invece auspicava l’Ucraina.

Gli esperti militari affermano che le forze nordcoreane potrebbero fare la differenza sul campo di battaglia, poiché risultano più giovani e fisicamente meglio preparate rispetto ai soldati russi sotto contratto.

Tuttavia, è probabile che le forze congiunte russo-nordcoreane subiscano perdite estremamente pesanti, specialmente se dovessero forzare l’assalto entro gennaio.

L’Ucraina si è dimostrata molto efficace nell’impiego di droni e artiglieria per eliminare la fanteria nemica scoperta: a est, tale strategia ha portato i russi a perdere in media 1200 uomini al giorno.

Infatti, le recenti incursioni russe a Kursk si sono rivelate in gran parte infruttuose, suscitando la frustrazione dei blogger pro-guerra Z.

Yuriy Podolyaka ha espresso insoddisfazione riguardo alla controffensiva, sostenendo che l’esercito russo non è riuscito a tradurre i suoi limitati successi tattici in veri avanzamenti operativi.

Cinquanta mila soldati russi nel Kursk pronti per l’attacco.

Un ultima nota curiosa per la prima volta nella loro esistenza, i soldati nordcoreani inviati dalla Russia a combattere contro l’Ucraina hanno accesso illimitato a Internet e sono ora divenuti dipendenti dalla pornografia.

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