Marzo 27, 2025

The Donald e la situazione critica

The Donald e la situazione critica

Le decisioni di Donald Trump continuano a marciare velocemente verso una “situazione critica”, il dissenso e la contestazione della gente comincia a farsi sentire, in parecchi stati.

E a soli due mesi dall’insediamento alla Casa Bianca, gli indici di fiducia negli Stati Uniti hanno subito giustamente un calo preoccupante.

Nel mese di marzo, il valore dei consumatori americani è diminuito per il quarto mese consecutivo, con le aspettative scese di quasi dieci punti fino a 65,2

il valore più basso in dodici anni e ben al di sotto della soglia dell’80, considerata indicativa di una recessione imminente.

Questo indica che gli americani iniziano a nutrire dubbi sull’“Età dell’oro” promessa dal nuovo presidente e temono possibili sviluppi negativi.

Se tali pensieri prevalgono tra coloro che hanno votato repubblicano con entusiasmo,

ci si può immaginare la preoccupazione degli europei, spesso considerati a Washington come “parassiti” intenti solo a sfruttare gli alleati statunitensi.

La strategia commerciale di Trump, caratterizzata da accelerazioni discontinua, ha generato confusione generale.

Ha comportato perdite miliardarie nelle borse valori, che in poche settimane hanno visto un dimezzamento del loro valore.

Inoltre, ha disorientato tanto l’economia globale quanto quella interna.

Sul fronte nazionale, l’incertezza e la minaccia di un aumento dell’inflazione hanno bloccato la riduzione dei tassi d’interesse,

aggravando le prospettive relative alla gestione di un debito federale in costante crescita.

L’agenzia di rating Moody’s ha dichiarato che la situazione finanziaria americana «si sta deteriorando»

e che «la capacità fiscale è sulla strada verso un declino pluriennale».

Cio implica che la tattica commerciale attuale sta causando danni significativi; infatti i dazi ricadono principalmente sugli americani stessi.

E colpiscono anche una parte considerevole dell’industria nazionale, in particolare quella automobilistica.

Da aspettare con interesse il resto dell’ evoluzione sicuramente ricca di sorprese per tutto il popolo americano, che con il tempo sarà sempre più isolato dal resto del mondo.

L’America che non esiste più con Trump

https://www.ilsole24ore.com/art/dazi-trump-sconto-cina-se-accordo-tiktok-AG1uAUmD