Febbre da Osmize: Trieste weekend e sapore:
E’ un buon periodo questo per queste zone, aprono le “Osmize”
Il profumo dei dolci fatti in casa, il bicchiere di vino che scalda il cuore e le immancabili uova sode:
Il weekend a Trieste ha il gusto autentico, di una volta, non c’è bisogno di dirlo, quando il sole splende e l’aria frizzante accarezza il Carso,
questi angoli di paradiso diventano la meta preferita di triestini e turisti, da tutta l’Italia e dall’ Europa-
Il passaparola è già partito e le prime osmize dell’anno hanno aperto i battenti.
Accogliendo un fiume di visitatori desiderosi di assaporare la genuinità e la convivialità che solo questi luoghi sanno offrire.
Il numero è destinato a crescere esponenzialmente, in questo periodo “primaverile” con il culmine previsto per tutto il mese di maggio., e oltre. Un vero e proprio boom di sapori e tradizioni.
E se l’attesa è già tanta, molti locali si stanno preparando ad accogliere gli ospiti, soprattutto negli spazi all’aperto,
Pronti a godersi ogni raggio di sole e a sperare in un meteo clemente, in particolare nel fine settimana, quando l’affluenza si fa sentire.
Ma come orientarsi in questa giungla di delizie.
Niente paura!
C’è un faro nella notte, un punto di riferimento imprescindibile per navigare nel mondo delle osmize: il portale www.osmize.com.
Da anni questo sito è la bussola che guida alla scoperta di tutte le strutture del territorio,
fornendo date di apertura, caratteristiche di ogni locale, contatti utili e, soprattutto, un calendario sempre aggiornato.
Anche chi non ha ancora annunciato la riapertura è in fermento, pronto ad aggiornare il calendario online nelle prossime settimane.
Febbre da Osmize: Trieste weekend e sapore:
La tradizione è chiara: il periodo d’oro delle osmize, quello con la più alta concentrazione di locali aperti, va dalla settimana di Pasqua fino a tutto maggio e giugno.
In alcune giornate si supereranno addirittura i venti locali aperti contemporaneamente.
E nonostante l’offerta sia ampia, soprattutto nei weekend di aprile e maggio, trovare un tavolo libero, specialmente nelle ore centrali, diventa un’impresa quasi impossibile.
Ecco perché molti arrivano già al mattino, pronti a trascorrere una giornata all’aria aperta, che spesso si protrae fino al tardo pomeriggio, allietata magari da qualche allegra canzone.
Non è raro, infatti, incontrare nelle osmize gente che spontaneamente imbraccia la chitarra per intrattenere gli amici e creare un’atmosfera ancora più festosa.
E ieri, in diverse zone del Carso, le tavole imbandite erano un vero spettacolo per gli occhi e per il palato: formaggi, salumi e altri prodotti tipici, dolci di vari tipi e vino del contadino, “allo stato puro”.
Alcune di queste osmize continueranno ad essere operative anche nei prossimi giorni.
Le osmize comunicano direttamente al portale www.osmize.com le proprie aperture e gli aggiornamenti sui calendari.
Facilmente riconoscibili grazie alle classiche frasche, spesso posizionate agli incroci stradali con le indicazioni per raggiungere quella più vicina.
Le osmize sono sempre più amate non solo dai triestini, ma anche dai turisti.
Ormai sono una tappa fissa nelle guide che suggeriscono itinerari sul Carso, un’esperienza imperdibile per chi vuole visitare il territorio e scoprire le sue peculiarità enogastronomiche.
E non mancano le recensioni entusiastiche che i vacanzieri lasciano online, tra social e web, dopo aver gustato i sapori autentici di questi luoghi.
C’è chi preferisce le osmize con vista mare, per godersi il panorama sorseggiando un buon bicchiere di vino, chi ama quelle nascoste tra i cortili di vecchi edifici e case di campagna.
E chi ancora va alla ricerca di spazi più appartati o meno conosciuti. Insomma, le osmize sono un mondo da scoprire e da vivere appieno.
Gnocchi di susine primo e dessert
http://www.osmize.com
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