Gnocchi di susine primo e dessert.
Ho ricevuto parecchie richieste per l’articolo “postato” sulla tradizione “triestina” e i famosi gnocchi di susine, che vi invito a gustare se passate da queste “zone”.
Sotto trovate i link di riferimento per l’uso “masticatorio”
La storia degli gnocchi di susine:
Da sapere che questo piatto affonda le sue radici nei primi del Novecento, in un periodo in cui Trieste era ancora sotto il dominio austro-ungarico.
La ricetta originale, molto diffusa nel Sud Tirolo, prevedeva l’uso delle albicocche secche.
Solo successivamente, con la diffusione della ricetta nel territorio friulano e grazie alla vasta coltivazione di susine locali, l’albicocca venne sostituita dalle prugne o dalle susine fresche.
Ciò che rende davvero speciale questo piatto è la sua straordinaria versatilità.
Oltre a essere servito come primo piatto, spesso accompagna la selvaggina o viene persino proposto come dolce.
In questi casi, la differenza principale sta nel ripieno.
Quando è un primo piatto, gli gnocchi di patate contengono le susine e un cuore croccante di pane rosolato nel burro, il tutto condito infine con burro e pangrattato.
Se invece vengono preparati come dolce, il cuore delle susine diventa ancora più goloso grazie a una crema di burro, zucchero e cannella; poi sono serviti con burro, pangrattato e una spolverata di cannella.
Può sembrare sorprendente tutto questo burro, ma i piccoli peccati di gola esistono eccome… ed è proprio uno di quelli da concedersi senza rimorsi.
Quale susina scegliere per gli gnocchi?
Uno degli aspetti fondamentali per ottenere un risultato perfetto è sicuramente la qualità delle susine utilizzate.
La tradizione vuole che si sostituisca l’albicocca con prugne essiccate o con susine fresche coltivate rigorosamente nel territorio friulano; meglio ancora se sono quelle piccole (come nella foto sotto).
Di forma ovale e dimensioni medio-piccole, queste susine vengono solitamente raccolte tra settembre e ottobre.
La loro polpa ha una resistenza maggiore alla cottura, rendendole ideali per questa preparazione.
E se non riuscissi a trovare questa qualità di susina? Nessun problema: puoi tranquillamente optare per prugne essiccate o le tradizionali susine tonde.
Per altre info scrivete pure, buon appetito!!!
Susine tonde
Link ricetta
https://www.ersa.fvg.it/cms/consumatore/prodotti/paste-fresche/Gnochi-susini.html
Dove si possono gustare:
Articolo originale
Mai come nelle nostre cucine, dolce e salato si intrecciano in un’affascinante fusione.
La questione è un primo o un dessert è divenuta di consueta discussione,
in particolare per quanto riguarda gli gnocchi, che deliziano le tavole Triestine in ogni stagione.
Che si tratti della posizione che il piatto deve occupare nell’ordine delle portate o del periodo dell’anno più appropriato per gustarlo, una cosa è certa secondo gli esperti:
Tutto dipende dal condimento semplificazione di delicatissimi gnocchi a base di susine.
I quali possono assumere la funzione di primo piatto o dessert,
a seconda del modo in cui vengono spolverati con burro e pangrattato oppure con zucchero e cannella.
L’ingrediente principale la piccola e matura prugna frutto di fine estate, come il periodo ideale;
è possibile preparare la ricetta da congelare e successivamente gustarla anche durante l’inverno.
La variante invernale “consigliatissima” è anche la Nutella, al posto della prugna, o la marmellata di albicocca.
Se serviti come dessert, gli gnocchi alle susine possono essere ulteriormente arricchiti con una spruzzata di liquore.
In generale, è fondamentale prestare particolare attenzione al procedimento: vi sono alcune accortezze imprescindibili affinché la ricetta risulti “come una volta”.
Per iniziare, le patate dovranno essere lavate e cotte in acqua bollente per circa 35 minuti.
Mentre si attende di scolarle per pelarle e schiacciarle, si può procedere alla preparazione del ripieno,
sciogliendo il burro in padella, aggiungendo il pangrattato e lasciando rosolare leggermente il composto prima di incorporare zucchero e cannella lontano dal fuoco.
Si passa quindi alle susine: dopo averle lavate e private del nocciolo,
andranno tagliate a metà cercando di mantenerle unite; la cavità priva del nocciolo sarà farcita con il ripieno appena preparato. (cannella e zucchero)
Si ritorna brevemente alle patate, che a questo punto dovrebbero essere tiepide: si unirà quindi il burro insieme a un tuorlo d’uovo, amalgamando gradualmente anche la farina.
Il risultato finale deve essere un composto morbido ma compatto, da suddividere in palline da stendere in dischi dove inserire la prugna avvolgendola successivamente.
Gli gnocchi sono ora pronti per essere cotti e gustati con il condimento, burro fuso, cannella zucchero e pan grattato.
https://www.lacucinaitaliana.it/ricetta/primi/gnocchi-di-prugne-del-friuli-venezia-giulia/
Osmiza sul Carso: esplori e assaggi i suoi sapori!
Condividi articolo
Post Views: 1.484