Etichette sicurezza e alimentazione sana:
E’ importante in qualsiasi modo, fornire informazioni chiare sui prodotti alimentari ai consumatori è non solo un dovere etico, ma anche un obbligo di legge che i produttori devono rispettare.
La Commissione Europea lavora continuamente per garantire che tutti noi abbiamo accesso a un alto livello di protezione riguardo alle informazioni sulle confezioni.
Informazioni chiare rendono più semplice scegliere un’alimentazione sana e sicura, contribuendo così alla nostra salute, alla qualità della vita e al benessere economico.
Per questo motivo, la Commissione Europea ha stabilito regole precise per l’etichettatura nutrizionale, in modo da evitare inganni e permettere a ciascuno di fare acquisti consapevoli in base alle proprie esigenze di salute.
I consigli dell’esperta in Sicurezza Alimentare
Nell’Unione Europea, il Regolamento (UE) n. 1169/2011 disciplina le informazioni sugli alimenti forniti ai consumatori, definendo principi generali e requisiti chiari per l’etichettatura degli alimenti.
Dal 2021, la Commissione europea ha adottato la strategia “Farm to Fork” per promuovere un sistema alimentare equo, sano e sostenibile nell’ambito del Green Deal europeo.
Questa strategia sottolinea l’importanza di fornire informazioni chiare che aiutino i consumatori a scegliere un’alimentazione sana e sostenibile.
La proposta della Commissione Europea prevede anche etichette nutrizionali obbligatorie che stabiliscono profili nutrizionali volti a limitare la promozione di alimenti potenzialmente dannosi per la salute, come quelli ricchi di grassi, zuccheri o sale.
E’ fondamentale assicurarsi che i prodotti messi sul mercato siano sicuri e correttamente etichettati per tutelare i consumatori nelle loro scelte.
Le indicazioni nutrizionali possono essere utilizzate sull’etichetta dei prodotti solo se rispettano le norme previste dal regolamento. Inoltre:
– Non possono essere false o fuorvianti;
– Non devono creare dubbi sulla sicurezza o sull’adeguatezza nutrizionale degli altri alimenti;
– Non devono incoraggiare il consumo eccessivo di alcun ingrediente;
– Non possono insinuare che una dieta equilibrata non possa fornire tutte le sostanze nutritive necessarie.
Tutti i produttori sono tenuti a seguire queste normative durante l’etichettatura per informare correttamente senza ingannare il consumatore finale.
Spesso capita di leggere sulle etichette delle affermazioni come “a basso contenuto di grassi” o “ricco di fibre”.
Etichette sicurezza e alimentazione sana:
Il regolamento richiede che questi claim rispondano a specifiche condizioni nutrizionali (chiamate “profili nutrizionali”). L’obiettivo è facilitare transizioni verso abitudini alimentari più sane e stimolare una riformulazione dei cibi in chiave salutistica.
Affinché gli alimenti possano vantarsi delle loro proprietà benefiche per la salute, devono soddisfare determinati criteri stabiliti dalla Commissione Europea.
Purtroppo ci sono stati molti casi in cui diciture ingannevoli hanno fatto credere ai consumatori effetti positivi su cibi privi realmente dei benefici dichiarati.
Ogni profilo nutrizionale deve considerare quanta energia e quali nutrienti un alimento può effettivamente fornire al nostro corpo. I valori da tenere d’occhio includono:
– Zuccheri
– Acidi grassi saturi
– Proteine
– Grassi
– Carboidrati
– Calorie
– Sale
In aggiunta a ciò, sull’etichetta potrebbero apparire anche facoltativamente informazioni su:
– Vitamine
– Minerali
– Fibre
– Grassi monoinsaturi
– Grassi polinsaturi
– Polioli
– Amido
Per non farsi ingannare da frasi accattivanti (“privo di zuccheri”, “a basso contenuto di sodio”), vale sempre la pena dedicare qualche minuto alla lettura attenta dell’etichetta.
È importante verificare se i valori nella tabella nutrizionale corrispondono alle nostre necessità quotidiane soprattutto se seguiamo una dieta particolare o abbiamo esigenze specifiche legate alla salute.
Leggere l’elenco degli ingredienti è fondamentale: deve essere presentato in ordine decrescente rispetto alla quantità presente nel prodotto; il primo ingrediente sarà quindi quello maggiormente presente.
Poiché nell’elenco si trovano aromatizzanti e additivi variabili, prestare attenzione all’etichetta diventa vitale per evitare ingredienti indesiderati specialmente se si hanno intolleranze o allergie (per queste ultime deve essere chiaramente indicato).
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