Ottobre 14, 2025

Salute equilibrio e microbiota

Salute equilibrio e microbiota

Salute equilibrio e microbiota:

Negli ultimi anni, la ricerca scientifica ha concentrato l’attenzione sull’importanza del complesso di microrganismi che abitano il nostro corpo, il cui equilibrio riveste un ruolo cruciale per la nostra salute.

Numerose malattie, dalle patologie autoimmuni agli stati infiammatori cronici e ai tumori, sono infatti correlate a una condizione di squilibrio del microbiota.

In particolare, nell’intestino, che è sede del nostro “secondo cervello”, quella che in passato era conosciuta come flora batterica rappresenta la comunità più numerosa di batteri, virus, protozoi e funghi.

Questa comunità partecipa a una serie di reazioni e funzioni vitali per il sistema immunitario, influenza la densità della massa ossea, stimola la formazione dei vasi sanguigni e interagisce con il metabolismo.

È interessante notare che il microbiota intestinale svolge anche un ruolo nella regolazione del peso corporeo e nel rischio di obesità.

Esiste un microbiota maschile e uno femminile; sebbene simili alla nascita, essi si modificano durante l’adolescenza a causa dei cambiamenti ormonali.

Inoltre, la composizione del microbiota femminile varia anche in relazione al ciclo mestruale a causa delle fluttuazioni degli estrogeni.

Queste variazioni della flora batterica intestinale sono alla base delle alterazioni della funzionalità intestinale riscontrabili durante le mestruazioni.

Alcuni batteri definiti “obesogenici” possono indurre un maggiore assorbimento calorico dal cibo.

E’ da sottolineare l’importanza della ricerca volta ad individuare interventi mirati sui microrganismi potenzialmente responsabili delle patologie legate all’eccesso di grasso corporeo.

Salute equilibrio e microbiota:

Le strategie alimentari e comportamentali sono attuabili da chiunque per ristabilire e mantenere l’equilibrio del microbiota.

Alla domanda se possa essere responsabilità del microbiota l’aumento di peso.

Le ultime analisi del microbiota intestinale dimostrano che oltre al consumo calorico elevato e alla scarsa attività fisica,

quando si accumulano chili in più è fondamentale considerare anche come il microbiota estrae energia dal cibo e la immagazzina sotto forma di tessuto adiposo.

Quando ci alimentiamo nutriamo anche i nostri microrganismi intestinali influenzandone composizione ed equilibrio;

una dieta ricca di grassi e zuccheri favorisce lo sviluppo di specifiche popolazioni microbiche che prosperano su tali nutrienti energetici e possono risultare infiammatorie.

Questo svantaggia i batteri “buoni” che si nutrono di fibre e producono sostanze benefiche come i postbiotici.

Si viene così a creare uno stato di disequilibrio con conseguente infiammazione che impatta negativamente sul metabolismo dei grassi contribuendo all’aumento ponderale.

Fibre, alimenti fermentati e attività fisica: una dieta equilibrata, arricchita con cibi contenenti batteri vivi e un’adeguata quantità di esercizio fisico.

E’ fondamentale per prevenire lo sviluppo di microrganismi infiammatori, garantire la diversità del microbiota e contribuire a limitare l’accumulo di tessuto adiposo.

In evidenza troviamo yogurt e kefir. Si può optare per yogurt fatto in casa, preferibilmente utilizzando microrganismi selezionati per le loro proprietà antinfiammatorie.

Se si sceglie di acquistarlo, è consigliabile preferire lo yogurt greco, che generalmente non contiene zuccheri aggiunti.

Tra i prodotti fermentati ottimo il tempeh, ottenuto dai semi di soia gialla, la kombucha, una bevanda derivante dalla fermentazione del tè zuccherato.

E il miso, che proviene anch’esso dai semi di soia ed è eccellente come base per zuppe.

Poi ci sono verdure fermentate come i crauti e il kimchi coreano, un mix di verdure con spezie.

Educazione alimentare e dieta equilibrata

https://www.synlab.it/news/novit%C3%A0/microbiota-mybiome.html