Mark Hollis: Il Silenzio Elegante del Genio dei Talk Talk
Quando ascolti Hollis, è incredibile: per esempio It’s My Life o Such A Shame ti viene subito da cantare. Ecco, dietro quei pezzi c’era Mark Hollis, il cantante dei Talk Talk. Purtroppo se n’è andato nel 2019, ma la sua storia è così assurda che volevo assolutamente raccontarla.
In pratica, era una popstar mondiale, di quelle con i poster in camera, e a un certo punto ha detto: “Sapete che c’è? A me questa vita fa schifo”. E ha mollato tutto.
All’inizio i Talk Talk facevano ballare tutto il mondo, ma sembra che a Mark quella roba andava stretta. Voleva fare musica vera, non commerciale.
Alla fine degli anni ’80, ha fondato la band e ha fatto una cosa fuori di testa:
- Si sono chiusi in una vecchia chiesa al buio per mesi.
- Suonavano a caso, senza schemi, solo per vedere che succedeva.
- Ha cancellato quasi tutto il registrato, lasciando solo pochissime note e un sacco di silenzio.
Il bello è che, senza volerlo, con quei dischi strambi ha inventato un genere tutto nuovo. La band come i Radiohead hanno sempre detto: “Se non fosse stato per i Talk Talk, noi non esisteremmo”.
Ciao a tutti, io me ne vado
Un personaggio coerente Mark Nel 1998 ha fatto un ultimo disco da solo e poi è sparito nel nulla.
Niente interviste, niente comparsate in TV per fare cassa, niente di niente. È tornato a fare una vita normalissima e a fare il papà. Aveva una regola fissa: “Non suonare una nota se non hai un motivo valido, perché il silenzio è già bellissimo di suo”.
Se n’è andato a soli 64 anni, senza fare rumore, esattamente come voleva lui. Un grande vero, di quelli che non trovi più in giro.!
QUI il video Such A Shame troppo simpatico Mark!
Post Views: 586